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Lo spazio di GE HealthCare per parlare di innovazione in sanità: idee, sfide e opportunità che stanno ridefinendo il futuro dell'assistenza sanitaria. 

Key Insights

Una selezione essenziale di voci, temi e prospettive per orientarsi tra i cambiamenti più rilevanti della diagnostica.

Radiologia data-driven

Come trasformare questi dati in valore concreto per pazienti e strutture? Ne parliamo con il Dr. Emanuele Tassielli, Operations Manager dell’IRCCS Galeazzi

Whole Body MRI: quali potenzialità

La Whole Body MRI non è più solo una tecnologia promettente, ma una leva clinica concreta per la diagnosi, la stadiazione e il monitoraggio dei pazienti oncologici...

Applicazione della Spectral TC

La TC spettrale consente di integrare, in un’unica acquisizione, informazioni morfologiche e funzionali, con un impatto diretto sulla gestione del paziente oncologico.

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Interviste e conversazioni per ascoltare chi l’innovazione la osserva, la guida e la porta ogni giorno nella pratica.

Quando la Spectral TC cambia la diagnosi

Quando la diagnosi richiede un livello di dettaglio superiore, la Spectral TC può fare la differenza. Con il Prof. Andrea Laghi approfondiamo un caso clinico in cui l’imaging spettrale ha permesso di ottenere informazioni più precise, supportando una lettura diagnostica più completa e consapevole.

Due CEO si incontrano

Peter Arduini, Presidente e CEO di GE HealthCare, racconta ad Antonio Spera, Presidente e CEO di GE HealthCare Italia la sua visione dell'azienda e il ruolo dell'innovazione nel trasformare la sanità.

The Role of Ultrasound in Gynecologic Oncology

La Dott.ssa Valentina Chiappa descrive il contributo dell'ecografia nella gestione delle patologie oncologiche ginecologiche.

Video

Ultra-low contrast PCI in coronaropatia complessa

Il dottor Dario Pellegrini descrive una procedura di angioplastica coronarica percutanea (PCI) a bassissimo impiego di mezzo di contrasto in un caso di coronaropatia complessa, illustrando il valore di una visualizzazione più approfondita e integrata durante il trattamento percutaneo.

Video

Spectral imaging in Oncologia

Il dottor Giovanni Regine descrive il contributo dello spectral imaging in oncologia, dalla caratterizzazione delle lesioni al follow-up.

Approfondisci

Spunti, sintesi e chiavi di lettura per comprendere meglio il valore delle nuove tecnologie e il loro impatto clinico.

Approfondisci
Francesco Ceci

Francesco Ceci

IEO Istituto Europeo di Oncologia, IRCCS - Milano

“Oggi la PET è un vero e proprio gate-keeper decisionale.”
Fisico Sanitario
Stephane Chauvie

Stephane Chauvie 

Dir. Struttura Complessa di Fisica Sanitaria, Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo

“Il fisico sanitario è la persona che, dietro le quinte, traduce le immagini in numeri, i numeri in dosi, e le dosi in decisioni terapeutiche.”
Ecocardiografia
Luigi Badano

Luigi Badano

FESC, FACC, MD, PhD, Direttore dell'Unità di Imaging Cardiovascolare presso Istituto Auxologico Italiano, IRCCS, Ospedale San Luca, Milano

“L’utilizzo della ecocardiografia transtoracica quantitativa 4D e di strumenti dedicati ha consentito di determinare correttamente l’eziologia dell’insufficienza tricuspidale e la sua gravità.”
RMC
Francesco Ceci

Viviana Maestrini

Prof.ssa Associata Cardiologia La Sapienza Università di Roma

“La RMC ha permesso di identificare l’estesa area di LGE ring-like e di avviare il paziente alla valutazione eziologica e a una corretta stratificazione del rischio.”
Decisione migliore
Marta Belmonte

Marta Belmonte

UOC Cardiologia, AOU Sant'Andrea, Roma Facoltà di Medicina e Psicologia, Sapienza Università di Roma

“Dobbiamo prendere la decisione migliore per il paziente, quindi non possiamo permetterci di perdere dati rilevanti.”
Antonietta Mazzei

Antonietta Mazzei 

Professoressa Ordinaria di Radiodiagnostica, Direttrice UOC Diagnostica per Immagini AOUS – Azienda Ospedaliero-Universitaria Senese

“La TC spettrale consente di rilevare l’edema osseo con un’estensione comparabile alla risonanza magnetica, migliorando la diagnosi differenziale.”

Metti in pratica

Casi e contenuti operativi per collegare innovazione, decisioni cliniche e pratica quotidiana.

Patient case
Francesca Serani
Azienda Ospedale-Università Padova, Padova

Aquisizione “tardiva” di [177Lu]Lu-PSMA-617 su sistema SPECT/CT 3D CZT

Patient case
Francesco Ceci
IEO Istituto Europeo di Oncologia, IRCCS - Milano

Terapia con radiofarmaci nel carcinoma prostatico: l’importanza dell’imaging CT integrato

Patient case
Marco Maccauro
Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori - Milano

Paziente con carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione

Patient case
Angelina Filice
RCCS AUSL Reggio Emilia - Reggio Emilia

Terapia radiorecettoriale in paziente con raro tumore neuroendocrino renale

Patient case
Francesca Serani
Azienda Ospedale-Università Padova, Padova

Aquisizione “tardiva” di [177Lu]Lu-PSMA-617 su sistema SPECT/CT 3D CZT

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Lo spazio di GE HealthCare per parlare di innovazione in sanità: idee, sfide e opportunità che stanno ridefinendo il futuro dell'assistenza sanitaria. 

Event
ON-DEMAND

Decodificare il cuore: oltre le immagini, verso il paziente

La RM cardiaca si è dimostrata decisiva nella diagnosi, offrendo un’alternativa non invasiva affidabile, in un contesto in cui la biopsia miocardica ha bassa sensibilità per la disomogeneità delle lesioni.

Relatori: Saima Mushtaq, Marcello De Santis, Alessandro Pingitore, Riccardo Faletti.


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Interviste e conversazioni per ascoltare chi l’innovazione la osserva, la guida e la porta ogni giorno nella pratica.

Video

Nuove frontiere dell'imaging cardiovascolare: l'esperienza clinica del Dr. Piccoli

Nell'intervista, il Dr. Piccoli racconta come tecnologie TC di ultima generazione come Revolution Apex Elite stiano trasformando la gestione dei casi cardiovascolari complessi.

Video

Ultra-low contrast PCI in coronaropatia complessa

Il dottor Dario Pellegrini descrive una procedura di angioplastica coronarica percutanea (PCI) a bassissimo impiego di mezzo di contrasto in un caso di coronaropatia complessa, illustrando il valore di una visualizzazione più approfondita e integrata durante il trattamento percutaneo.

Video

Intervista doppia

Caffè o tè? Il superpotere ideale? E il futuro dell’imaging cardiaco? Un radiologo e un cardiologo rispondono a domande inaspettate. Scopri cosa hanno da dire!

Approfondisci

METTITI ALLA PROVA #1

There is a world outside the stent mesh

Caso condiviso da Saima Mushtaq

Paziente con anamnesi di malattia coronarica e pregresso impianto di stent sulla discendente anteriore sinistra.

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Per prima cosa, esamina l'intera scansione. Concentrati sul tronco comune e sulla porzione prossimale della discendente anteriore sinistra.

Ipodensità focale su un margine del vaso

Sacca aneurismatica esterna allo stent con alimentazione

Ipodensità focale su un margine del vaso
METTITI ALLA PROVA #2

Fifty shades of grey

Caso condiviso da Marcello De Santis

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Setto basale-medio

No, la linea viola indica valori T2 elevati

La riduzione dei valori di TI (tempo di inversione) a un livello tale da abbassare in modo significativo il segnale del "blood pool" endocavitario (tecnica "dark blood") ha permesso di evidenziare la presenza di LGE transmurale a livello settale medio (max 2-3 SD) - Sindrome di Takotsubo

Metti in pratica

Scopri come le tecnologie di imaging più innovative di GE HealthCare hanno giocato un ruolo chiave nella diagnosi di condizioni cardiache complesse.

Patient case
Luigi Badano
FESC, FACC, MD, PhD, Direttore dell'Unità di Imaging Cardiovascolare presso Istituto Auxologico Italiano, IRCCS, Ospedale San Luca, Milano

Uomo di 66 anni, anamnesi patologica remota negativa. Nessun fattore di rischio cardiovascolare

Patient case
Denisa Muraru
FESC, FACC, MD, PhD, Istituto Auxologico Italiano, IRCCS, Ospedale San Luca, Milano

Paziente maschio di 53 anni con Cardiomiopatia Ipertrofica (HCM) e ostruzione apicale-medio-ventricolare (MVO)

Patient case
Saima Mushtaq
Direttore dell'Unità Semplice di TC Cardiovascolare Centro Cardiologico Monzino IRRCS, Milano

Uomo di 52 anni con cardiomiopatia dilatativa e ICD per tachicardia ventricolare...

Patient case
Marcello De Santis
Medico Radiologo presso Diagnostica per Immagini, IRCCS San Raffaele, Roma

Donna di 55 anni, con recente MINOCA, è stata sottoposta a risonanza magnetica cardiaca...

Patient case
Gianluca Pontone et al.
Direttore Dipartimento Cardiologia peri-operatoria e Imaging cardiovascolare Centro Cardiologico Monzino IRRCS, Milano

Donna di 65 anni con ipertensione e storia di coronaropatia (CAD) trattata con stent su LAD, D1 e LCX...

Patient case
Marcello De Santis
Medico Radiologo presso Diagnostica per Immagini, IRCCS San Raffaele, Roma

Uomo di 75 anni con cardiopatia ischemica cronica (CAD), è stato recentemente sottoposto a intervento...

Patient case
Saima Mushtaq et al.
Direttore dell'Unità Semplice di TC Cardiovascolare Centro Cardiologico Monzino IRRCS, Milano

Un uomo di 80 anni con ipertensione e storia di CAD con stent su LAD e LCX...

Patient case
Azienda ospedaliero-universitaria Sant'Andrea

Paziente di 42 anni con storia di dolore toracico esegue angiografia coronarica e analisi genetica, scopre la mutazione genetica MYH7...

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Editorial

La velocità di progressione della fibrosi cardiaca: un nuovo orizzonte

La velocità di progressione della fibrosi cardiaca emerge come un nuovo e cruciale indicatore prognostico nella cardiomiopatia ipertrofica. Un recente studio evidenzia come l’LGE rate sia più predittivo degli eventi avversi rispetto alla semplice estensione della fibrosi, aprendo nuove prospettive per il monitoraggio e la gestione terapeutica dei pazienti.

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Editorial

1-Beat Cardiac migliora la qualità diagnostica dell’angio-TC coronarica

L’angio-TC coronarica (CCTA) è uno strumento diagnostico essenziale per l’identificazione delle malattie coronariche, ma la sua affidabilità può essere compromessa nei pazienti con frequenza cardiaca elevata. Grazie ai progressi tecnologici, la modalità 1-Beat Cardiac consente ora di ottenere immagini di alta qualità anche in condizioni di elevata frequenza cardiaca.

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Lo spazio di GE HealthCare per parlare di innovazione in sanità: idee, sfide e opportunità che stanno ridefinendo il futuro dell'assistenza sanitaria. 

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Interviste e conversazioni per ascoltare chi l’innovazione la osserva, la guida e la porta ogni giorno nella pratica.

Video

Radiologia data-driven

Come trasformare questi dati in valore concreto per pazienti e strutture? Ne parliamo con Emanuele Tassielli, Operations Manager dell’IRCCS Galeazzi.

Video

Intervista tripla

Un’intervista tripla, tra ironia e visione strategica, per scoprire come ingegneria clinica e ICT possono collaborare per l’evoluzione della sanità in ottica data-driven.

Decifrare i dati

Dashboard 1
Il dataset analizza le performance operative di due apparecchiature RM dello stesso livello tecnologico, ma con risultati di produttività molto diversi. A parità di giornate e ore di lavoro, una è sistematicamente più produttiva dell’altra (presenta un trend superiore alla media, rispetto all'altra che ha un trend sotto la media). Questo punta il riflettore su possibili inefficienze.
Fonte: Imaging 360

Dashboard 2
Il device meno produttivo è costantemente sotto la media ogni giorno della settimana e in tutte le fasce orarie. La costanza del divario suggerisce che non si tratta di eventi isolati, ma di un pattern. Tramite queste informazioni si ricavano i giorni e gli orari su cui lavorare per aumentare la produttività.
Fonte: Imaging 360

Dashboard 3
La heatmap evidenzia chiaramente i momenti di picco e calo di produttività (numero medio di esami per slot giorno/orario all’interno del rettangolo, con colore tanto più scuro quanto più alto è il numero medio di esami). Questa rappresentazione rende evidenti i momenti di maggior produttività e quando, in particolare, si verifica statisticamente il calo di produttività nella seconda apparecchiatura.
Fonte: Imaging 360

Dashboard 4
La heatmap Total # lost slots mostra momenti ricorrenti di “down time” — slot vuoti da 50 minuti (la durata è customizzabile) per la seconda apparecchiatura (48 in un mese). Lunedì, martedì e mercoledì emergono come giornate ideali per inserire esami aggiuntivi o smaltire le liste d’attesa, sfruttando slot isolati attualmente non utilizzati. Giovedì e venerdì, invece, si prestano a una revisione strategica della programmazione: spostare gli esami pomeridiani al turno mattutino potrebbe ridurre i costi legati alla turnazione, ottimizzando l’impiego del personale e migliorando l’efficienza complessiva.
Fonte: Imaging 360

Dashboard 5
Altre dashboard consentono di appronfondire differenze nella mediana della durata dell’esame (in termini di acquisizione immagini) e nella mediana del tempo interpaziente. L’apparecchiatura meno efficiente mostra tempi superiori sia nella durata dell’esame che nel tempo interpaziente. Impostando filtri su specifiche tipologie di studi per identificare quelli che comportano perdite di tempo in acquisizione e/o in tempo interpaziente, si possono attuare modifiche nei parametri dei protocolli o nelle procedure di gestione del paziente.
Fonte: Imaging 360

  • Ottimizzazione e standardizzazione dei protocolli
  • Ottimizzazione della gestione del paziente (es. flusso, camerini, trasporto)
  • Gestione del personale e dei carichi di lavoro
  • Riorganizzazione dell’agenda per minimizzare i tempi morti e gli slot persi
  • Rinnovamento tecnologico apparecchiature, sostituzione o upgrade

Applicazioni reali di assistenza predittiva

Applicazioni reali in cui l’assistenza predittiva supportata da AI ha permesso di attivare interventi mirati prima che si verificassero guasti o rallentamenti.

Sanita case
Temperatura fuori soglia in sala RM

Rilevamento anticipato di condizioni ambientali non conformi

Patient case
Degrado prestazionale coil HNU

Identificazione predittiva di anomalia funzionale su bobina RM tramite analisi remota

Patient case
Anomalia nel raffreddamento RF

Segnalazione predittiva e intervento preventivo per mantenere la continuità operativa

Patient case
Instabilità del sistema di refrigerazione esterno

Allerta su impianto ausiliario e prevenzione di perdita elio

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Editorial

Migliorare la cura del paziente e l’efficienza clinica grazie a soluzioni CVIT avanzate

L’Azienda Ospedaliero Universitaria Sant’Andrea di Roma ha intrapreso un percorso di trasformazione digitale per ottimizzare la gestione del percorso cardiovascolare. Attraverso l’adozione della piattaforma Centricity Cardio Enterprise, l’ospedale ha integrato dati, immagini e referti in un’unica soluzione, migliorando l’efficienza clinica, la qualità della cura e la produttività organizzativa.

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Editorial

Il Policlinico Gemelli verso un ospedale Data-Driven

L’integrazione delle modalità diagnostiche nei sistemi informativi è un passo strategico per superare la frammentazione dei dati, migliorare l’efficienza clinica e abilitare una gestione più intelligente delle risorse. Un progetto concreto che unisce tecnologia, interoperabilità e visione sistemica.

Una ricetta per il successo digitale: verso un ecosistema integrato di Digital Pathology

La Digital Pathology trasforma il laboratorio in un ecosistema integrato, con dati accessibili, tracciabili e connessi ai sistemi ospedalieri. L’esperienza del Sant’Andrea mostra come interoperabilità, collaborazione e gestione del cambiamento possano ridurre i tempi diagnostici e rendere i processi più efficienti, sicuri e data-driven.

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Editorial
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Lo spazio di GE HealthCare per parlare di innovazione in sanità: idee, sfide e opportunità che stanno ridefinendo il futuro dell'assistenza sanitaria. 

Inside The Case

Lasciati guidare nel cuore delle innovazioni in teranostica. Con Inside The Case, i medici nucleari raccontano esperienze cliniche reali, mostrando come le tecnologie di Imaging Diagnostico trasformano la diagnosi e il trattamento personalizzato di casi clinici complessi.

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Video case 3

Guarda

Uno sguardo umano e professionale sul mondo della teranostica: un medico nucleare e un oncologo si raccontano.

Video

Intervista doppia

Un medico nucleare e un oncologo rispondono a domande inaspettate. Scopri cosa hanno da dire.

Approfondisci

METTITI ALLA PROVA #1

Caso condiviso da Francesco Ceci

Paziente: CF. Giunge alla nostra attenzione all'età di 75 anni, con diagnosi di mCRPC. Gleason Score 4+4, iPSA 4.5 ng/mL. Era stato sottoposto a chirurgia, multiple linee di radioterapia, ADT, ARSI e chemioterapia.

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Prima di tutto, concentrati sul MIP della SPECT/CT del I ciclo di RLT. È essenziale fare ruotare l'immagine. Il valore del PSA corrispondente è 54.4 ng/mL.

Ghiandole salivari, ghiandole lacrimali, reni, vie urinarie, vescica, fegato, milza, intestino tenue.

Linfonodi sotto-diaframmatici e scheletro.

Contaminazione cutanea da urina, reperto piuttosto frequente.
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La SPECT/CT è effettuata dopo ogni singolo ciclo di terapia, senza alcuna aggiuntiva somministrazione di radiofarmaci.
Questa SPECT/CT corrisponde al II ciclo di RLT. Il valore del PSA era già ridotto a 6.4 ng/mL.

Sì, le lesioni con elevata espressione di PSMA sono nettamente inferiori.

Secondo la recente letteratura scientifica, la SPECT/CT eseguita dopo il II ciclo di RLT, unita al relativo valore del PSA, presenta un importante valore prognostico precoce.

  • Ha portato a termine tutti e 6 i cicli di terapia, con beneficio clinico e una ulteriore significativa riduzione del PSA.
  • La PET PSMA fra IV e V ciclo ha confermato quanto precocemente mostrato da questa SPECT/CT.
METTITI ALLA PROVA #2

Caso condiviso da Marco Maccauro

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Osserva questa 18F-PET-PSMA

Le multiple lesioni ossee e la funzionalità midollare.

Fegato, milza, ghiandole salivari.

Quando la lesione ha una captazione maggiore degli organi sani
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Osservando questa scintigrafia total body 177Lutezio PSMA

Ematologica.

Scialoadenite

Metti in pratica

Scopri come le soluzioni innovative GE HealthCare stanno aprendo nuove prospettive nella diagnosi e nel trattamento personalizzato di patologie complesse.

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Francesca Serani
Azienda Ospedale-Università Padova, Padova

Aquisizione “tardiva” di [177Lu]Lu-PSMA-617 su sistema SPECT/CT 3D CZT

Patient case
Francesca Serani
Azienda Ospedale-Università Padova, Padova

PET/CT con PSMA per la valutazione intraprostatica di malattia

Patient case
Francesco Ceci
IEO Istituto Europeo di Oncologia, IRCCS - Milano

Terapia con radiofarmaci nel carcinoma prostatico

Patient case
Francesco Ceci
IEO Istituto Europeo di Oncologia, IRCCS - Milano

Il ruolo cruciale dell’imaging SPECT/CT in teranostica

Patient case
Marco Maccauro
Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori - Milano

Paziente con carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione

Patient case
Angelina Filice
RCCS AUSL Reggio Emilia - Reggio Emilia

Terapia radiorecettoriale in paziente con raro tumore neuroendocrino renale

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Editorial

Il ruolo del Medico Nucleare e l'impatto delle tecnologie di Imaging Diagnostico nel contesto della teranostica

Un'intervista al prof. Francesco Ceci per uno sguardo al futuro della medicina nucleare: come le tecnologie di imaging diagnostico aprono la strada a una teranostica capace di unire precisione, innovazione e cura personalizzata per trasformare il percorso clinico del paziente.

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Editorial

Il Fisico Sanitario e la sfida della teranostica: innovazione al servizio del paziente

Un dialogo con il Dr. Stephane Chauvie per esplorare il ruolo cruciale delle tecnologie di imaging diagnostico nella teranostica: dall'innovazione scientifica all'applicazione clinica, con l'obiettivo di trasformare la diagnosi e la terapia in un percorso integrato a beneficio dei pazienti.

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Event
ON-DEMAND

Game changers:
imaging e AI nella gestione dell’atleta

“Non esiste la metodica migliore in assoluto, esiste la metodica corretta per rispondere al quesito clinico”

Relatori: Maria Rosa Squeo, Viviana Maestrini, Luca Sconfienza, Daniele Andreini.

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Uno sguardo umano e professionale sul mondo della teranostica: un medico nucleare e un oncologo si raccontano.

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Dentro le decisioni che guidano la medicina dello sport

Due esperte di cardiologia e medicina dello sport raccontano il percorso dell’idoneità sportiva e come imaging e nuove tecnologie stiano diventando decisivi per valutare e proteggere la salute degli atleti.

Video

Il ruolo dell'ecografia nella medicina dello sport

Il Dott. Ricci racconta come l’ecografia sia diventata uno strumento centrale nella medicina riabilitativa e sportiva.

Approfondisci

METTITI ALLA PROVA #1

Caso condiviso da Viviana Maestrini

La cicatrice che l’ecocardiogramma non vede: valore diagnostico della Risonanza Magnetica Cardiaca. Uomo di 40 anni si presenta in pronto soccorso per sincope durante una seduta di allenamento

Immagine 1
Immagine 2
Immagine 3

Immagini asse lungo post-contrastografiche (LGE)

LGE è di tipo «ring-like»
Immagine 1
Immagine 2
Immagine 3

Immagini asse corto post-contrastografiche (LGE)

Identifica una cardiomiopatia non ischemica associata ad altorischio di aritmie ventricolari maligne
METTITI ALLA PROVA #2

Caso condiviso da Luca Sconfienza

Avulsione della spina iliaca antero-inferiore in un calciatore adolescente

Immagine 1
Immagine 2

Sequenza intermediate fat-sat coronale (1) e assiale (2)

Compartimento muscolare anteriore sinistro di coscia
Immagine 1
Immagine 2

Sequenza T2 sagittale (1) e intermediate fat-sat assiale (2)

Lesione distrattiva dell’ileopsoas sinistra

Metti in pratica

Scopri come le soluzioni innovative GE HealthCare stanno aprendo nuove prospettive nella diagnosi e nel trattamento personalizzato di patologie complesse.

Viviana Maestrini
Viviana Maestrini
Prof.ssa Associata Cardiologia La Sapienza Università di Roma

La cicatrice che l'ecocardiogramma non vede: valore diagnostico della Risonanza Magnetica Cardiaca

Luca Sconfienza
Luca Sconfienza
Responsabile U.O. Radiologia Diagnostica e Interventistica, IRCCS Galeazzi-Sant'Ambrogio

Avulsione della spina iliaca antero-inferiore in un calciatore adolescente

Daniele Andreini
Daniele Andreini
Responsabile U.O. Cardiologia Universitaria e Imaging Cardiologico, IRCCS Galeazzi - Sant'Ambrogio

Percorso di imaging multimodale in un giovane sportivo con aritmie ventricolari da sforzo

I bisogni ancora insoddisfatti nella valutazione cardiovascolare degli atleti
Editorial

I bisogni ancora insoddisfatti nella valutazione cardiovascolare degli atleti

Indagine nazionale promossa dalla Società Italiana di Cardiologia (SIC) e dalle Associazioni Regionali dei Cardiologi Ambulatoriali (ARCA)

AI e imaging avanzato: due alleati sempre più preziosi nella valutazione cardiologica degli atleti
Editorial

AI e imaging avanzato: due alleati sempre più preziosi nella valutazione cardiologica degli atleti

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Quando la Spectral TC cambia la diagnosi

Quando la diagnosi richiede un livello di dettaglio superiore, la Spectral TC può fare la differenza. Con il Prof. Andrea Laghi approfondiamo un caso clinico in cui l’imaging spettrale ha permesso di ottenere informazioni più precise, supportando una lettura diagnostica più completa e consapevole.

Whole Body MRI: quali potenzialità

La Whole Body MRI non è più solo una tecnologia promettente, ma una leva clinica concreta per la diagnosi, la stadiazione e il monitoraggio dei pazienti oncologici...

The Role of Ultrasound in Gynecologic Oncology

La Dott.ssa Valentina Chiappa descrive il contributo dell'ecografia nella gestione delle patologie oncologiche ginecologiche.

Applicazione della Spectral TC

La TC spettrale consente di integrare, in un’unica acquisizione, informazioni morfologiche e funzionali, con un impatto diretto sulla gestione del paziente oncologico.

Video

Spectral imaging in Oncologia

Il dottor Giovanni Regine descrive il contributo dello spectral imaging in oncologia, dalla caratterizzazione delle lesioni al follow-up.

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Editorial

Edema del midollo osseo nelle articolazioni sacroiliache: quale spazio per la DualEnergy CT ?

La Dual Energy CT apre nuove possibilità nella valutazione dell’edema sacroiliaco: un supporto rapido e mirato quando la RM non è disponibile, senza sostituirne il ruolo diagnostico.

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Editorial

Il contributo della RM nella caratterizzazione del leiomiosarcoma del funicolo spermatico.

La risonanza magnetica, potenziata da ricostruzioni deep learning, sequenze anti-movimento e bobine flessibili, apre nuove possibilità nella caratterizzazione del leiomiosarcoma del funicolo spermatico, offrendo immagini più stabili, dettagliate e affidabili anche nei distretti anatomici più complessi.

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